LA FASCIA: ORGANO GLOBALE
La fascia non è un involucro passivo. È un sistema connettivale continuo.
Contiene:
- fibroblasti
- miofibroblasti
- matrice extracellulare dinamica
- meccanorecettori
- nocicettori
- fibre simpatiche
È sensoriale, endocrina, immunitaria.
Recettori per cortisolo, estrogeni, insulina e catecolamine dimostrano l’esistenza di un asse meccano-ormonale.
La fascia risponde:
- al carico meccanico
- allo stato metabolico
- al clima emotivo
La densità recettoriale spiega:
- dolore diffuso
- disautonomia
- tensione corporea legata allo stress
Non è un cavo rigido. È una rete che integra informazioni in millisecondi attraverso controllo neuromuscolare.
Il movimento lento, globale, spirale e respirato favorisce:
- idratazione della matrice
- riorganizzazione collagenica
- modulazione parasimpatica
CORTISOLO E FASCIA
Il cortisolo è necessario alla sopravvivenza. Diventa problematico quando resta elevato a lungo.
Stress cronico → aumento attività fibroblasti → produzione di tessuto più denso → riduzione scorrevolezza.
Conseguenze:
- perdita di scivolamento fasciale
- gelificazione interstiziale
- rigidità globale
- dolore diffuso
Il cortisolo altera la meccano-trasduzione e mantiene il sistema nervoso in ipervigilanza.
Il trattamento miofasciale lento e rispettoso invia segnali di sicurezza. Quando il sistema percepisce sicurezza:
- il tono simpatico si riduce
- il cortisolo si normalizza
- i fibroblasti modulano la produzione
- la matrice recupera fluidità
Non si combatte il tessuto.
Si cambia lo stato interno.
